venerdì 28 maggio 2021
incontro con l’autore presso il sito Acquedotto Augusteo del Serino, sede dell’Associazione VerginiSanità, in collaborazione con l’Associazione Celanapoli.
Da sempre il genere umano ha cercato antri e cavità per la propria protezione. Molte grandi testimonianze dei nostri avi ci sono pervenute perché conservate in queste culle di pietra. La parola sottosuolo stessa ci dà la sensazione che sia il soprassuolo ad essere abitato, vissuto, calpestato. Il “sotto” invece assurge a funzione protettiva del proprio contenuto, preservandolo dalle intemperie, ma anche da altri fattori che nel tempo potrebbero inquinarlo o modificarlo. Ecco dunque che il sottosuolo diventa Una fotografia del passato.
A questo punto non mi resta che invitarvi ad iniziare il viaggio nel buio semplicemente sfogliando questo volume. Vi auguro di riuscire ad immergervi, anzi sommergervi, nel tufo con la stessa passione ed emozione che provo io ogni volta che mi trovo in quei luoghi magici.
Un libro fotografico che parla esclusivamente attraverso le immagini, interrotte talvolta da brevi interventi scritti da Clemente Esposito, Marco Perillo e Lucrezia Longobardi.
Mauro Palumbo classe ’82, Speleologo Napoletano di professione, ha collaborato alla realizzazione di alcuni noti percorsi turistici sotterranei della città. Fotografo ipogeo e naturalistico, ha pubblicato per riviste di settore come National Geographic e libri come “Il sottosuolo di Napoli”e collabora con un quotidiano locale. Impegnato fin dall’inizio nella divulgazione della bellezza del sottosuolo Partenopeo.

