Partendo da uno spazio nel MANN dedicato al Mediterraneo “ieri, oggi e domani”, si sta definendo un percorso dedicato all’acqua quale elemento fondante delle poleis greche prima e delle urbes romane fino ai giorni nostri. Un progetto che collega “Il mondo degli uomini”, “Il mondo degli dèi e il mito”, “I simboli dell’acqua nel cielo”, “L’archeologia subacquea ante litteram” e “L’acqua verso un’idea L’incontro nasce nell’ambito della convenzione per il progetto “Il mare e l’acqua di Neapolis” con l’obiettivo di valorizzare le vie delle “acque dolci” e di quelle “salate”. Il convegno vuole essere l’occasione per presentare il progetto, che si configura come un museo diffuso e condiviso, in cui sono stati connessi siti culturali legati al mare e all’acqua di Neapolis.
di ecologia” attraverso un “Heritage Community Network” dei siti ExtraMANN del progetto OBVIA, il Porto di Napoli (in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e Terminal Napoli), i musei e i siti archeologici.
A partire dalla convenzione fra MANN, CNR IRISS, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, RETE Associazione per la collaborazione tra Porti e Città, il Centro L.U.P.T. e il Terminal Napoli nasce il progetto “Il mare e l’acqua di Neapolis”. La convenzione ha previsto un programma di attività che si caratterizza secondo le vie delle “acque dolci” e di quelle “salate” da realizzare nel MANN, in Stazione Marittima, nei siti ExtraMANN e in tutta la città. Da un lato si prevede la realizzazione di uno spazio dedicato al Mediterraneo “ieri, oggi e domani” e dall’altro un percorso dedicato all’acqua quale elemento fondamentale utile al funzionamento delle poleis greche prima e delle urbes romane dopo.

