A cura di Concetta Luise
In collaborazione con Associazione VerginiSanità
Dal 13/09/2024 al 05/10/2024
La personale, realizzata in collaborazione con l’Associazione VerginiSanità, offre una riflessione sul tempo, la memoria e la loro malleabilità attraverso le opere pittoriche dell’artista e architetto napoletano Matteo Silverii.
NOSTALGICO MIO PRESENTE
In un presente che sembra combattere incessantemente l’essenza stessa della nostra umanità e della sua naturale transitorietà, certe immagini passate, ricordi e luoghi sembrano contrastare questa tensione verso la cancellazione di ogni dolore, timore, ruga o delusione dalla nostra vita. La mostra “Nostalgico Mio Presente”, prima personale dell’artista Matteo Silverii a Napoli, presenta l’archivio di ricordi quotidiani su tela creato da Silverii nell’ultimo anno e instaura, negli spazi ricchi di fascino dell’Acquedotto Augusteo del Serino, un discorso sulla malleabilità della temporalità, sulla poetica dell’archiviare e sulla capacità, del ricordo e della pittura, di disintegrare l’illusione di eternità che abbiamo costruito.
Architetto di formazione, Silverii muove una ricerca che elude ogni barriera di genere e presenta, senza fronzoli e con quella rigorosità progettuale derivante dalla sua formazione professionale, una narrazione artistica che abbraccia illustrazione, pittura e disegno architettonico. Portando avanti una cannibalistica indagine artistica basata sulla estrapolazione di stimoli visivi e momenti vissuti, Silverii ricostruisce un personale archivio iconografico, attraverso il quale narra la bellezza di un momento dal fioraio, la sorpresa del ritrovamento di vecchie fotografie o di un giocattolo d’infanzia, lo spettacolo dei rumori e colori cangianti della natura. Attraverso una mano pittorica veloce e immediata, che mira a catturare quel istante nell’atto creativo in cui l’artista “sceglie” di dedicarsi a una specifica immagine, e grazie ad una predilezione per la figurazione che consente una facile lettura delle immagini, Silverii si confronta con la realtà e con il suo posticcio, rallentandola, scegliendo un grado di astrazione lieve e portandola ai massimi del suo potenziale narrativo tramite l’atto pittorico e le associazioni visive.
In un tempo sospeso, in un luogo incerto, le immagini potenti e intime ritratte da Silverii, appena accennate dalla pennellata impressionista che conferisce ulteriore dinamismo e precarietà, mirano a mostrare l’esistenza di un narrazione asincrona dell’esistenza al di là dello scorrere del tempo. Muovendosi con ed assieme alle rovine augustee dall’inesauribile fascino atemporale e in grado di sublimare ogni divisione storica, Silverii nega la separazione tra ricordi e quotidianità, garantendo eternità alle immagini attraverso la lente dello sguardo soggettivo. Una eternità, quella disvelata dall’artista, non immune al tempo e al naturale deperimento che esso genera.
Ed è proprio l’inserzione di momenti di cortocircuito visivo, presenti in forma di esplosioni vulcaniche, che consentono una veridica lettura delle immagini, non “restaurate”, “abbellite” o “ritoccate”. Tramite velocità dell’esecuzione pittorica e l’inquadratura filmica, le opere chiedono all’osservatore di unire i frammenti di vita e le storie stratificate nel sottosuolo napoletano per contemplare l’esistenza di due linee temporali sovrapposte, imperfette, comunicanti e in perpetua evoluzione
Tra le rovine dell’acquedotto del Serino, la pittura di Silverii rivela l’essenza multidimensionale della memoria, e riscoprendo le crepe generate dal tempo parla dell’accettazione della decadenza della realtà, della sua naturale transizione in rovina. Essa invita ciascuno ad accogliere il proprio mondo sentimentale e memoriale, quello più caotico e incompleto, senza desiderio di colmarlo e tentativi di perfezionarlo. Con il tempo, questo mondo assume un fascino unico, lontano da ogni ideale e colmo di nostalgia, un sentimento tutto da riscoprire.
La mostra ha ricevuto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il supporto della Rete Obvia Extramann.
BIOGRAFIA ARTISTA
Matteo Silverii (n. 1994) è un architetto e artista visivo napoletano residente a Bruxelles.
Silverii lavora e risiede attualmente tra Napoli e Bruxelles.














